Presidenza

Il Movimento Turismo del Vino Nazionale è presente in tutte le Regioni d’Italia e opera da oltre trent’anni per la valorizzazione dei territori vitivinicoli attraverso un modello di enoturismo basato sull’esperienza diretta, sull’accoglienza e sulla cultura del vino.

Alla guida del Movimento Turismo del Vino Lazio è oggi Francesco De Sanctis, laureato in Enologia e Viticoltura presso l’Università di Udine, da sempre profondamente legato al mondo del vino e allo sviluppo del turismo territoriale. Insieme alla sua famiglia conduce l’Azienda Biologica De Sanctis, fondata nel 1816, portando avanti una tradizione secolare radicata nei valori trasmessi dal nonno Angelo e dal padre Luigi, entrambi fortemente impegnati nella promozione del territorio laziale.

Cresciuto tra i vigneti, il Presidente ha maturato una visione moderna e inclusiva dell’enoturismo, fondata sulla creazione di reti tra aziende, sulla condivisione di buone pratiche e su un’accoglienza sempre più qualificata e consapevole. Al centro della sua azione vi è il rapporto diretto tra produttore e visitatore, inteso come momento di scambio culturale, di educazione al consumo responsabile e di costruzione di una relazione duratura.

Il Movimento Turismo del Vino Lazio organizza le principali manifestazioni nazionali – Cantine Aperte, Benvenuta Vendemmia, San Martino in Cantina e Natale in Cantina – affiancandole nel tempo a eventi tematici ed esperienze in cantina capaci di raccontare il vino come espressione di un territorio, secondo il principio del “vedi cosa bevi e cosa gusti”. Attraverso queste iniziative, il Movimento contribuisce a valorizzare non solo il vino, ma anche i prodotti tipici, il paesaggio, la cultura e le tradizioni locali.

Sotto la guida del Presidente De Sanctis, il Movimento promuove un modello di enoturismo orientato alla qualità, alla sostenibilità e alla formazione delle nuove generazioni, con l’obiettivo di creare opportunità di sviluppo economico, nuova occupazione e professionalità qualificate. L’enoturismo viene così inteso come leva strategica per rafforzare l’identità del territorio e per rendere le aree rurali sempre più attrattive e vive.

Convinto sostenitore del sistema associativo e del ruolo del Movimento Nazionale, Francesco De Sanctis considera il lavoro di squadra un elemento imprescindibile per la crescita del settore. La sua figura rappresenta un ponte tra passato e futuro: da un lato il forte legame con la storia familiare e con la viticoltura laziale, dall’altro una visione innovativa fatta di eventi, esperienze autentiche e nuove forme di comunicazione.

Per il Presidente, coinvolgere i giovani e le nuove generazioni significa investire nel futuro del vino e del territorio: formare nuovi professionisti, rendere protagonisti i produttori e rafforzare il ruolo dell’enoturismo come motore culturale, sociale ed economico del Lazio.